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| GILBERTO PITTARELLO
| LORENZO SICHEI
| MAURO CEROFOLINI
| STEFANO NERI
| ALESSANDRO NORCINI
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Viale
Michelangelo 116
Tel:0575/26947
Fax:
0575/24867
EDILIZIA-VASTA ADESIONE ALLO SCIOPERO PER IL
SALARIO-Cresce la produttività, cresce il fatturato , devono crescere
anche i salari. E' stata alta l'adesione allo sciopero dei lavoratori
edili proclamato per il rinnovo del secondo biennio economico e la
contrattazione integrativa provinciale. I sindacati chiedono inoltre
legalità, regolarità e sicurezza. «Siamo stati costretti a scendere in
campo — afferma Gilberto Pittarello, segretario generale Filca Cisl —
per difendere i più elementari diritti dei lavoratori : salario e
sicurezza.(La Nazione)
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TROPPI
INFORTUNI E TROPPE MORTI SUL LAVORO : IL DOLOROSO PRIMATO DELL’EDILIZIA IN
TOSCANA
Arezzo - “ La tragica notizia, dell’ennesima
morte in Toscana di un altro lavoratore edile a Camaiore e successivamente a distanza di
poche ore, del grave infortunio in edilizia accaduto ad un lavoratore residente
nella nostra provincia, ci lascia profondamente scossi e sgomenti! “. Questo il commento a caldo del Segretario
della Filca di Arezzo nonché responsabile degli edili per la Cisl Gilberto Pittarello.
“ E pensare che proprio ieri ad Arezzo - ribadisce Pittarello - si sono tenuti
due appuntamenti importanti sul versante della sicurezza in edilizia : il
seminario tecnico promosso dalla ASL e rivolto ai tecnici ed operatori del
settore e l’incontro nazionale dei Rappresentanti dei Lavoratori della
Sicurezza Territoriali dell’ Edilizia della Cisl sull’individuazione di proposte relativamente
all’approvazione del Testo Unico sulla Sicurezza “. Quasi fosse una beffa del
destino, l’escalation da inizio anno degli infortuni sul lavoro nella nostra
Regione non tende a diminuire e sta diventando purtroppo una drammatica realtà.
Senza dimenticare il dramma ed il dolore dei familiari. Sono già 39 le morti
bianche in Toscana in soli cinque mesi, un numero impressionante che chiede,
quasi fosse un grido di allarme, una riflessione urgente ed immediata, da parte
delle Istituzioni e di tutti i Soggetti interessati alle politiche di settore,
che porti concretamente ad azioni mirate ed efficaci. Ma quali soluzioni possono essere messe in
campo per contrastare un fenomeno così crescente ? “ Innanzitutto per capire
cosa fare - afferma Pittarello - occorre una accurata conoscenza del settore
edile e del sistema impresa nel suo complesso, alla luce dei cambiamenti
evolutivi avvenuti in questi ultimi anni ! Il lavoro edile si sviluppa in un
luogo che è sempre mutevole : le infrastrutture e gli edifici vengono eretti
spesso dove non c’era nulla comportando l’intervento di più professioni e di
più aziende. Tutti costoro vivranno momenti particolari e diversi anche nel
tempo rispetto al “ cantiere “ ; avranno bisogno di raccordarsi, in qualche
modo, con le fasi di lavoro precedente e con quelle successive. Pensiamo a
questa dinamica in un lavoro importante, come ad esempio la costruzione di un
palazzo, di una strada, e consideriamo il nesso tra la complessità dell’opera
ed i “ tempi di consegna “, con le conseguenti ricadute in termini di costi e
di “ ritmi di lavoro “. E’ chiaro che in
questo caso a farne le spese sono gli oneri per la sicurezza, visti ancor oggi
da molte imprese come “ costi aggiuntivi “ e non complementari. Se questi sono
i processi evolutivi di molte aziende, emerge come obiettivo prioritario di
intervento, la salvaguardia dell’integrità fisica del lavoratore e purtroppo
come è sotto gli occhi di tutti, della vita stessa. Se poi aggiungiamo che da
un sistema di impresa organizzato, il lavoratore dipendente spesso con una
scarsa professionalità esce ( volontariamente ? ), per ritornarvi subito dopo
come lavoratore autonomo, con orari impossibili, lavorando spesso il sabato e
la domenica, è chiaro che in un regime di contenimento dei costi la prima a
farne le spese è la sicurezza “. La proposta che la Filca Cisl Nazionale
assieme alle altre O.O.S.S. ha rivolto al Governo è quella di poter inserire
nel Testo Unico degli appalti, una certificazione dell’Impresa, da presentare
all’atto dell’iscrizione alla Camera di Commercio, sul versante contributivo
come in quello della sicurezza che attesti la professionalità e la competenza
di una impresa, acquisita attraverso percorsi formativi, con l’istituzione di
una serie di crediti, come ad esempio la patente a punti, che verranno tolti in
caso di gravi inadempienze fino alla possibile esclusione dalla partecipazione
agli appalti, o rimessi attraverso un sistema premiale.
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Arezzo- 3 ottobre 2006
Accordo sulla formazione professionale in edilizia
scarica il verbale dell'accordo
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Assisi - 29 settembre 2006

Premiazione di Falsini Leandro della Filca Cisl di Arezzo; nella foto, da sinistra , Pino Virgilio (Segretario Generale Aggiunto della Filca), Falsini Leandro, Domenico Pesenti (Segretario Generale della Filca) e Paolo Acciai (Segretario Nazionale della Filca)
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AREZZO : PROTOCOLLO PER UNA EDILIZIA SOSTENIBILE |
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Molte ed importanti le adesioni all’iniziativa coordinata dalla Provincia. Attivato un tavolo di lavoro e prevista la stesura di un protocollo di intesa |
(continua in fondo alla pagina)
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Segretario Generale

Gilberto Pittarello
Segreteria:
Gilberto Pittarello Mauro Cerofolini Stefano Neri Alessandro Norcini
Direttivo Territoriale:
PITTARELLO GILBERTO
CEROFOLINI MAURO
SICHEI LORENZO
NERI STEFANO
ACCIAI PAOLO
NORCINI ALESSANDRO
PASQUINI SANTI
PERUZZI MARIO
BARTOLI NATALINO
SPIGNOLI CLAUDIO
SOCCI FRANCESCO
SPERANDIO MARCO
PRATESI PAOLO
PETRILLI SIMONE
UZZARDI VITO
VANNINI GRAZIANO
FOCARDI SIMONE
RANDELLINI AMATO
PIERAZZUOLI FRANCESCO
BROCCA LUIGI
RIALTI DANIELE
SPADA GIUSEPPE
BOSCHI GABRIELE
DRANTI STEFANO
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recapiti in provincia
AREZZO – V.le Michelangelo
116 Tel - 0575 26947 – Fax 0575
24867
MARTEDÌ E GIOVEDÌ dalle 17,00 alle 19,00 SABATO dalle 9,00 alle 12,00
ZONA CASENTINO
BIBBIENA - Via Galli 29 – Tel. E Fax 0575/593812
SABATO dalle 9.00 alle 12.00
MERCOLEDI’ DALLE 17,00
ALLE 19,00
ZONA VALDARNO
MONTEVARCHI – Via P.
Bracciolini 62 – Tel. 055 980063
SABATO dalle 9.00 alle 12.00 S. GIOVANNI VALDARNO - Viale
Gramsci, 96 - Tel. (055) 9121465
MARTEDI ’ dalle 17.00 alle
19.00
ZONA VALTIBERINA
SANSEPOLCRO – Via S. Puccio
44 0575 742893
MARTEDI’ DALLE 17,00 ALLE
19,00 ZONA VALDICHIANA
CASTIGLIONFIORENTINO Via
dei Macelli 3 Tel 0575 659290
GIOVEDI’ dalle 17,00
alle 19,00
CAMUCIA Via dell’Esse 40 Tel. 0575 601082
LUNEDI DALLE 17,00
ALLE 19,00 FOIANO DELLA CHIANA via Gioco del Pallone 7/8
1° e 3° Venerdì del mese dalle 17:00 alle 19:00. MONTE SAN SAVINO via Aretina, 20 - 0575/844337
2° e 4° venerdì del mese dalle ore 17.00 alle ore 19.00
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Molte ed importanti le adesioni all’iniziativa coordinata dalla Provincia. Attivato un tavolo di lavoro e prevista la stesura di un protocollo di intesa |
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Costituito presso la sede della Provincia di Arezzo un tavolo di lavoro per l’individuazione e proposizione di azione concrete di promozione e sviluppo dell’edilizia ed urbanistica sostenibile. Questa iniziativa è il frutto di in un incontro che si è svolto in Sala dei Grandi ed il tavolo sarà coordinato dall’Amministrazione Provinciale.
La Provincia di Arezzo è da tempo attiva nelle scelte di sostenibilità ambientale, in particolare nell’edilizia scolastica e nell’attivazione di specifici elenchi prezzi e, in concreto. Hanno aderito all’iniziativa i delegati degli Ordini e Collegi Professionali attinenti il settore, le associazioni di categoria, i sindacati ed alcuni importanti enti pubblici quali Asl 8, Arpat ed Ente Parco delle Foreste Casentinesi. E’ prevista ora la stesura di un protocollo di intesa da sottoscrivere e condividere per rendere organiche ed operative tali azioni, protocollo che indicherà finalità, obiettivi, iniziative previste ed esiti attesi.
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MARZO 2006
Arezzo, EDILIZIA-VASTA ADESIONE ALLO SCIOPERO PER IL SALARIO-Cresce la produttività, cresce ilfatturato , devono crescere anche i salari. E’ stata alta l’adesione allo sciopero dei lavoratori edili proclamatoper il rinnovo del secondo biennio economico e la contrattazione integrativa provinciale. I sindacati chiedonoinoltre legalità, regolarità e sicurezza. «Siamo stati costretti a scendere in campo — afferma GilbertoPittarello, segretario generale Filca Cisl — per difendere i più elementari diritti dei lavoratori : salario esicurezza.(La Nazione)
GIUGNO 2006
Gli R.L.S.T. della Filca fanno il punto sul settore edile
In città summit della Cisl sulla sicurezza nei cantieri italiani
AREZZO - La questione della sicurezza nell’industria delle costruzioni torna in primo piano. E’ il caso dell’edilizia che rappresenta uno dei settori a maggiore rischio, dove il lavoro si sviluppa in un luogo mutevole, le infrastrutture e gli edifici vengono eretti dove prima non c’era nulla, comportando l’intervento di più professioni ed aziende. “ In questa dinamica - afferma Gilberto Pittarello segretario provinciale degli edili per la Cisl - pensiamo ad un lavoro dove il nesso della complessità e i tempi di consegna hanno delle ricadute sui ritmi da affrontare. In questo contesto emerge un obiettivo prioritario, quello di salvaguardare la vita e l’integrità fisica dei lavoratori “. Non è un caso che il legislatore abbia avvertito la necessità di promuovere un intervento per i cantieri dove è prevista la presenza di un rappresentante territoriale per la sicurezza R.L.S.T. dedicata alla tutela dei lavoratori. Un soggetto che interagisca con tutto il settore, garantendo presenza in quei cantieri dove le condizioni sono più difficili. E’ in virtù di questo che la Filca Cisl, dopo il recente summit tenutosi ad Arezzo sul tema del lavoro, contrattazione e sviluppo sostenibile, ha promosso per le giornate di Lunedì 19 e martedì 20 Giugno presso l’Hotel Minerva, una sessione di studi sul tema della “ sicurezza in edilizia “. Un incontro che vedrà la partecipazione, oltre che dei massimi dirigenti nazionali del sindacato, di circa 30 R.L.S.T. del settore edile nominati dalla Filca e provenienti da ogni parte d’Italia. “ Crediamo sia una iniziativa importante - ribadisce Mauro Cerofolini R.L.S.T. Filca per la zona del Valdarno - perché si colloca in un contesto, quello sulla sicurezza edile, ad oggi più che mai attuale “. Durante la sessione verranno prese in esame le normative vigenti e le disposizioni alla luce della nuova Legge 236/05 sui ponteggi e cadute dall’alto, ma soprattutto l’esperienza di ogni singolo territorio e le iniziative messe in campo dai C.P.T. sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza nei cantieri italiani. Circa due milioni e mezzo sono i lavoratori interessati al settore delle costruzioni, cinquemila quelli residenti nella nostra provincia, circa cento sono gli R.L.S.T. presenti in tutto il territorio nazionale con l’obiettivo che da sempre li contraddistingue, quello di diffondere tra i lavoratori e le imprese la cultura della sicurezza.
Gilberto Pittarello
Arezzo 16 Giugno 2006 - Segretario generale Filca Cisl Arezzo -
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