UNA PATENTE A PUNTI CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO
Con sconcerto, continuiamo a venire a conoscenza di nuovi incidenti ed infortuni sui luoghi di lavoro. Ultimo, gravissimo, quello del giovane muratore gravemente ferito a causa di una caduta dalle impalcature per la costruzione del nuovo centro commerciale nella zona dell'ex Pallavicini. Il problema è annoso, ma ancora, evidentemente, non affrontato con strumenti adeguati. Manca attenzione e, probabilmente, difetta la volontà politica di mettere in opera provvedimenti idonei per mettere la parola fine a questa piaga che affligge il mondo del lavoro, a Pistoia, come altrove. Da parte sua, il sindacato Filca-Cisl di Pistoia, in accordo con quella nazionale, avanza una proposta semplice ma efficace. Istituire una patente a punti per le aziende del settore edile. Ogni impresa sarebbe dotata, fin dall'inizio di un “tesserino”: chi rispetta leggi e regole viene premiato, al contrario, chi le infrange perde crediti. Le ditte recidive, che operano nel diniego dei diritti dei lavoratori e della legislazione perderebbero il diritto di stare sul mercato del lavoro. Accanto a questo meccanismo più innovativo, ribadiamo comunque ancora la necessità di operare sul lato della formazione, dal momento in cui, molto spesso, gli incidenti sul luogo di lavoro sono difatti causati dall'ignoranza, sia delle norme sulla sicurezza, sia dai metodi di prevenzione. Fornire sia ai lavoratori, sia a datori di lavoro un'adeguata informazione in materia, sarebbe un primo indispensabile passo per vedere diminuire sensibilmente il numero delle tragedie sui cantieri, pistoiesi e non.
Celestino Merluzzo
Segretario provinciale Filca-Cisl